Pelle: come riconoscere i nei pericolosi


Il tema dei nei è uno dei più controversi nel mondo della medicina. Sono tanti i dubbi e le cattive informazioni che da anni girano in rete su questo determinato argomento. Sono tante le persone che si basano su concezioni poco scientifiche. E’ indispensabile sapere innanzitutto che il controllo della pelle è essenziale. Ad essere controllati non sono solo i nei, ma la pelle. Il melanoma, infatti, può insorgere in varie parti del nostro corpo e non sempre sotto forma di un neo.neo

Ad essere particolarmente esposti al pericolo di contrarre dei nei sono le persone che hanno una pelle molto chiara e che, al sole, si scottano molto facilmente. E’ nell’età infantile che le scottature mostrano un pericolo maggiore per la pelle. Anche la presenza di numerosi nei può portare ad un maggiore rischio di incorrere in tumori e chi ha, in famiglia, già casi di questa tipologia di cancro. A distinguere un neo del tutto normale da un melanoma è uno specialista che, attraverso una semplice osservazione, può valutare la presenza o meno di un melanoma.

Da anni, inoltre, si è sviluppato l’utilizzo di un nuovo strumento in grado di identificare un possibile tumore della pelle: il dermatoscopio. Il controllo dei nei può essere realizzato dopo la pubertà, salvo in casi in cui un bambino non abbia un numero elevato di nei. La mappatura dei nei è uno dei passaggi fondamentali da realizzare nel caso in cui se ne osservino diversi sul proprio corpo. Con questo termine si indica una sorta di scannerizzazione in grado di segnalare ed individuare i vari nei presenti sul proprio corpo. Si tratta di uno strumento in grado di aiutare al controllo delle evoluzione dei nei sulla pelle. E’ la trasformazione nel tempo dei nei a rappresentare, infatti, un campanello d’allarme notevole per la nostra salute.