Le caratteristiche delle pentole per induzione


Le pentole per induzione sono tegami speciali adatti alla cosiddetta cucina a induzione: si tratta di un particolare tipo di cottura in virtù del quale i tegami e le padelle sono scaldati tramite un campo elettromagnetico che viene generato da un contatto con del materiale ferroso (o ferromagnetico). Ciò vuol dire che non si può mettere su una piastra a induzione una casseruola in ceramica (per esempio): il campo elettromagnetico si crea solo con le pentole in ferro. Le pentole per induzione possono essere usate, quindi, in quelle cucine che non funzionano a gas ma si basano unicamente sulla corrente.

Chi fosse interessato a conoscere più da vicino queste soluzioni può fare riferimento al sito illa.it, dove vengono proposti modelli di varie dimensioni in grado di assecondare le diverse necessità con cui si può avere a che fare in cucina. Ma quali sono i vantaggi offerti dalle pentole per induzione? La qualità più importante è rappresentata senza dubbio dalla sicurezza che viene garantita: come si è detto, la modalità di cottura correlata a questi tegami non prevede la presenza di fiamme. Ma non è tutto: la piastra non è bollente – come potrebbe avvenire, per esempio, se si avesse a che fare con una piastra in ghisa – e quindi non si corre il pericolo di ustionarsi o di scottarsi.

I pregi delle pentole per induzione

Chi sceglie di usare le pentole per induzione, inoltre, avrà sempre a che fare con una cucina pulita: anche nel caso in cui dovessero fuoriuscire dei liquidi dalle padelle, essi non si incrosteranno, proprio perché le piastre non sono calde. Gli alimenti, inoltre, potranno essere riscaldati in modo decisamente veloce: per esempio, per far bollire l’acqua necessaria per cuocere la pasta, ci vuole la metà del tempo necessaria con il procedimento tradizionale. Ovviamente, ognuno può regolare il calore come meglio crede, intervenendo sul livello di potenza in base alle proprie preferenze.

Pentole per induzione: cosa è bene tenere presente

Nel momento in cui si cucina con le pentole per induzione, pertanto, si ha l’opportunità di controllare e di gestire le variazioni di temperatura come si vuole: ecco, allora, che si può optare per un livello di calore molto elevato o molto basso, ma anche bloccare l’ebollizione. Per ciò che concerne le spese, poi, c’è da tenere presente che il gas costa meno rispetto all’energia elettrica, ma la differenza è che la cucina a induzione ha un rendimento pari al 90%, viene usata per meno tempo ed entra in funzione unicamente quando è necessario.

Certo, è opportuno tenere conto del fatto che la potenza elettrica che viene assorbita può essere molto alta: anche per questo a volte le cucine a induzione propongono una regolazione automatica. Le pentole per induzione sono realizzate con degli acciai che presentano un contenuto ferroso molto significativo, e di conseguenza sono differenti rispetto a quelle che siamo abituati a utilizzare di solito. I tempi di cottura cambiano e si riducono, e questo non può che essere un bene: cucinare diventa un piacere, insomma.