Il Ginkgo biloba, elisir di eterna giovinezza

Il nome è esotico , anche se in realtà il Ginkgo biloba è un albero ad alto fusto molto diffuso anche in Italia come pianta ornamentale. Si tratta dell’albero più antico presente al mondo, visto che le piante di questo genere comparvero sulla terra circa 200 milioni di anni fa; i parenti più stretti del Ginkgo sono ormai estinti, e rimane solo questa specie ancora vivente, e di cui si trovano anche resti fossili.

Il Ginkgo biloba

Gli alberi di Ginkgo biloba sono alti fino a 20 metri, molto longevi, vengono utilizzati in Italia soprattutto nelle alberature stradali; visto che i frutti, pur essendo commestibili, hanno una polpa dall’odore nauseabondo, è conveniente porre a dimora esemplari maschili (trattasi di pianta dioica), in modo da evitare di dover raccogliere centinaia di frutti dalla consistenza e dall’odore di escrementi. Questa pianta viene da millenni utilizzata nella medicina asiatica, e  negli ultimi decenni le sue proprietà sono state rivalutate anche dalla medicina occidentale; si possono utilizzare anche tisane di foglie di ginkgo, ma queste contengono anche piccole quantità di un alcaloide, che può risultare tossico o allergizzante; per questo motivo è preferibile utilizzare prodotti a base di estratto di ginkgo, che sono stati purificati dall’alcaloide.

Questa pianta è in pratica un elisir di eterna giovinezza: infatti contiene alte quantità di flavonoidi e polifenoli, che sono degli antiossidanti, simili a quelli presenti nel te verde; oltre a questo il ginkgo contiene dei terpeni, che interagiscono con le sostanze che intervengono nell’aggregazione piastrinica. I prodotti a base di ginkgo vengono utilizzati in vari campi: per migliorare la circolazione periferica; per migliorare la concertazione e la memoria; come antiossidanti; in casi di malattie mentali quali Alzheimer o demenza senile; per curare le gambe gonfie e per aumentare il drenaggio dei liquidi; per combattere l’arteriosclerosi e i radicali liberi; per sedare i sintomi dell’asma. Tutti questi effetti scaturiscono dalla proprietà del ginkgo di migliorare la circolazione; è importante evitare di assumere ginkgo assieme ad altri fluidificanti del sangue o ad altri prodotti drenanti.