Le controindicazioni delle bacche di Goji

Abbiamo già parlato dei benefici che si possono trarre dall’assunzione delle bacche di Goji, i frutti dell’albero di Goji, chiamati anche “il frutto della longevità“. Nonostante una sola bacca contenga tutti gli elementi naturali che si possono trovare in un intero e normale pasto, questi frutti hanno anche delle controindicazioni, specialmente per le persone che fanno uso di particolari medicinali.

Controindicazioni bacche di Goji

Queste bacche sono sconsigliate, in particolare a chi:

  • Assume farmaci per il controllo del diabete. Il mix tra bacche e medicinali antidiabetici potrebbe causare diversi problemi tra cui: abbassamento della glicemia, vertigini, svenimenti e ipotensione.
  •  Assume medicinali anticoagulanti. Le bacche potrebbero alterare le funzionalità del farmaco e aumentare il rischio di emorragio e/o ecchimosi.
  •  Assume farmaci per la regolazione della pressione. Le goji, infatti, tendono ad abbassare gravemente la pressione sanguigna, mettendo il soggetto a forte rischio di ipotensione.
  •  Soffre di allergia al polline. Chi ha questo disturbo dovrebbe evitare questi frutti dal momento che potrebbero causare crisi respiratorie, senso di nausea, orticaria e giramenti di testa.

E’ consigliato a tutti, inoltre, di non esagerare con la quantità di bacche di goji; i soggetti che ne assumono troppe potrebbero andare incontro a problemi come la diarrea e dolori addominali. E’ risaputo che oramai da diverso tempo questi frutti vengano utilizzati anche come rimedio naturale contro la stitichezza.Purtroppo non è tutto. Ci sono ancora diverse controindicazioni sull’eccessiva quantità di bacche gustate ingerite. Questi frutti rossi contengono un’importante dose di alcoide atropina; un’elevata assunzione di questo elemento potrebbe provocare secchezza della bocca e la quasi totale assenza di salivazione.

Oltre alla atropina, poi, c’è anche un altro elemento che può provocare diversi disturbi; questo è il selenio che, se assunto in maniera eccessiva, potrebbe avere delle serie conseguenze sulla fertilità della donna. Se il vostro caso clinico rientra tra quelli elencati è bene consultarsi con il proprio medico prima di consumare questo frutto, sicuramente lui sarà in grado di pronunciarsi sui pericoli a cui rischiate di andare incontro.